
Dagli 8 ai 10 milioni di franchi in più. È quanto potrebbe pesare per il nostro Cantone la nuova Legge sul Rilancio dell’Occupazione - la cosiddetta L-Rilocc - così come ridisegnata martedì scorso dalla Commissione della Gestione. Lo anticipa RadioFiumeTicino basandosi sulle stime, ancora approssimative, confidate dal DFE.
In particolare, per l’art 3 (“Incentivo all'assunzione”) si prevede un aumento di spesa pari a 1,6 milioni, 1 milione tondo per l’ art 4a (“Incentivo all'assunzione di giovani al primo impiego”), e 1,3 milioni per l’ art 4c (“Assegno di formazione professionale”).
E se l’incidenza sulle finanze cantonali dell’Art 5a (“Sostegno all'assunzione di persone disoccupate di età uguale o superiore a 55 anni”) è stata definita ‘marginale’, diverso è il discorso per il nuovo art 10 sulle “Indennità straordinarie di disoccupazione” che avrà una “portata” di circa 8 milioni – un costo che per il 70%, secondo Paolo Beltraminelli interpellato da Rft, è già coperto oggi dal Cantone per chi cade in assistenza (l’aggravio rispetto alle normative esistenti sarebbe dunque di circa 2,4 milioni).
L’articolo 10, lo ricordiamo, ha come obiettivo quello di aumentare di circa 120 giorni il periodo di disoccupazione per evitare una caduta precoce in assistenza.
Sulla parziale modifica della L-rilocc si esprimerà in questi giorni il Gran Consiglio, alla sua ultima sessione parlamentare.
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