
Quanto costerà al Comune di Chiasso la vertenza legale con l'ausiliario di Polizia licenziato a seguito di una condanna per truffa, ma poi reintegrato dal Consiglio di Stato (vedi articoli suggeriti)?
Lo chiedono al Municipio i consiglieri comunali PLR Carlo Coen, Alessandra Medici, Luca Bacciarini, Walter Baumgartner, Davide Molteni, Antonio D’Incecco e Claudio Ortelli tramite un'interrogazione.
"Vi scriviamo in merito all’ausiliario della polizia comunale licenziato dopo una condanna a una pena pecuniaria sospesa" si legge nell'interrogazione di Coen e colleghi. "Non vogliamo entrare nella discussione sulle questioni giuridiche ma in quelle finanziarie, che concernono tutti i cittadini contribuenti di Chiasso."
Gli interroganti ripercorrono la vicenda, iniziata nel dicembre 2015 con l'apertura di un'inchiesta nei confronti del dipendente comunale, e sottolineano che la stessa "patata bollente" è stata solamente ereditata dall'attuale capodicastero sicurezza pubblica Sonia Colombo-Regazzoni dalla precedente capodicastero Roberta Pantani Tettamanti. La municipale Colombo-Regazzoni ha recentemente proceduto a un secondo licenziamento dell'ausiliario di Polizia, ma l'uomo ha già fatto sapere di volersi opporre anche a questa risoluzione e si è quindi ora in attesa del giudizio del Consiglio di Stato.
Ma nel frattempo Coen e colleghi chiedono al Municipio di Chiasso "quanto costerà al Comune questa operazione, nel caso in cui il licenziamento venga considerato valido a partire dal mese di febbraio 2016, e in caso contrario, quanto costerà alla fine, a sentenze finite."
"Vorremmo sottolineare che stiamo parlando di soldi pubblici!" concludono gli interroganti.
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