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Ticino
"Quanti frontalieri insegnano alle scuole medie?"
"Quanti frontalieri insegnano alle scuole medie?"
"Quanti frontalieri insegnano alle scuole medie?"
Redazione
7 anni fa
La Lega interroga il Governo e chiede di dare priorità ai neo-docenti ticinesi che vogliono insegnare nel Cantone

15 deputati della Lega, primo firmatario Stefano Tonini, chiedono maggiori lumi al Governo sul numero di frontalieri che insegnano alle scuole medie del Cantone e chiedono di valorizzare e dare la priorità ai neo-docenti ticinesi che voglion insegnare. 

"Il tema della formazione è d’attualità e per il Governo una delle priorità dev’essere trovare quanto prima una soluzione per valorizzare i neo-docenti ticinesi che decidono d’intraprendere la professione nel cantone. Ne deriva che il tema scottante è il lavoro, lavoro per i ticinesi e soprattutto, dopo il voto popolare in cui si chiedeva di applicare il “prima i nostri”, impiego sul territorio ticinese" sottolineano i 15 deputati.

"Ogni anno, nel nostro Cantone, abbiamo giovani che intraprendono gli studi universitari con l’intento di diventare insegnanti, al fine di poter rientrare nel loro Cantone ed esercitare la loro professione, che molto spesso è anche una passione" prosegue Tonini. "Ciò che mi preoccupa è il fatto che i ticinesi partono per intraprendere degli studi universitari (tre anni per conseguire il Bachelor e altri due anni per il Master) e, una volta terminati, non vengono valorizzati correttamente quando si trovano in competizione con un frontaliere nel momento del concorso d’assunzione per il cantone".

Per questo motivo i deputati leghisti sottopongono le seguenti domande al Governo:

1. Quanti docenti di scuola media abbiamo in Ticino?2. Di questi docenti quanti sono residenti e quanti sono frontalieri?3. Quanti docenti di scuola media con permesso B abbiamo in Ticino?4. Di questi docenti frontalieri quanti sono nominati e quanti sono stipendiati a ore?5. Quanti docenti che potrebbero insegnare presso le sedi delle scuole medie abbiamo in disoccupazione?6. Se dovessero esserci dei casi di docenti residenti in disoccupazione, il Dipartimento è disposto a collocarli al posto di docenti provenienti dall’estero?7. Quanti docenti frontalieri hanno un’abilitazione valida per insegnare nelle scuole medie?8. Quanti docenti frontalieri hanno un incarico limitato che si rinnova annualmente senza aver l’abilitazione?9. I ticinesi che desiderano intraprendere la professione di docente sono obbligati a conseguire la formazione presso il DFA di Locarno, così da poter poi effettuare il concorso di assunzione cantonale presso il DECS. Come mai, allora, questi candidati devono eseguire la stessa macchinosa procedura d’ammissione di un esterno che invece non conosce il sistema scolastico svizzero o ticinese? Non pensate sarebbe opportuno snellire la procedura d’ammissione per i candidati ticinesi che hanno conseguito l’abilitazione presso il DFA?10. Secondo il DECS, quindi, non bisognerebbe obbligare i candidati con un’abilitazione estera a intraprendere quella ticinese al fine di conformarsi al nostro sistema ed avere così un’ammissione equa per tutti i candidati?11. Nel caso dovesse essere parificata, il Governo non crede sia importante dare la priorità agli insegnanti che si sono abilitati in territorio Ticinese?

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