
Nel Comune di Quinto sulla A2 è in corso il cantiere per il risanamento globale per l'ultimo tratto autostradale prima del San Gottardo. È il primo di 5 grossi cantieri che si incontrano in 110 km di autostrada viaggiando verso sud, da Airolo a Chiasso. Poco dopo arriva quello di Giornico, dove si sta realizzando l'area per i Tir.
A metà strada, a Camorino, ci sono i lavori che vanno fino al Ceneri. Ancora più sud è in corso il risanamento autostradale tra Grancia e Melide. Una tratta molto trafficata dove, oltre a ticinesi e frontalieri, si aggiungono i turisti in arrivo da nord. Infine Mendrisio dove, neanche il tempo di inaugurare il nuovo svincolo, c'è già un cantiere e si rifà il manto stradale.
Degli interventi importanti eseguiti contemporaneamente su un'autostrada che, durante l’estate, è solita subire un importante aumento del traffico, soprattutto a causa dei vacanzieri. Il perché di questa scelta nasce quindi spontaneo. Per capirne di più, TeleTicino ha interpellato il portavoce dell’USTRA Eugenio Sapia.
“Prima di tutto bisogna sottolineare che i cantieri sono distanti fra loro, alcuni sono stati avviati in passato mentre altri sono più recenti - ha spiegato Sapia -. Va detto che alcuni interventi come la posa dell'asfalto vanno fatti con determinate condizioni climatiche. Chiaramente per consentire l'esecuzione di queste opere stradali la velocità viene abbassata per motivi di sicurezza”.
Degli interventi che spesso provocano anche il restringimento delle carreggiate dell’autostrada, rendendo la circolazione molto meno fluida.
“In questi casi è consigliabile sempre cercare di viaggiare ‘a cerniera’ evitando di circolare appaiati con altri veicoli. Questo aiuta a prevenire eventuali collisioni. I cantieri vengono organizzati in modo tale che ci siano sempre due corsie libere per evitare al minimo i disagi al traffico” ha concluso Sapia.
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