
Quanto frutta la prostituzione ai Comuni che la ospitano sul proprio territorio? Non tantissimo, a giudicare dalle cifre fornite oggi dal Corriere del Ticino.
A sei Comuni dove è assodata la presenza di bordelli o appartamenti a luci rosse sono stati chiesti i dati degli introiti fiscali dalle lucciole.
Solo uno di questi Comuni, Cadenazzo, li ha forniti, mentre Bellinzona ha comunicato l'impossibilità di calcolare l'ammontare totale.
"Di principio una prostituta dovrebbe versare annualmente circa 2'300 franchi" ha affermato il sindaco di Cadenazzo Flavio Petraglio. "Va segnalato come la maggior parte delle stesse risiede nel Comune per un breve periodo, arrivando dall'estero e partendo sempre per l'estero. In questo caso la tassazione viene emessa pro rata tempore, con scarso successo d'incasso."
Considerando che attualmente a Cadenazzo operano 69 prostitute, suddivise tra Hollywood, Belvedere e appartamenti, il Comune potrebbe così contare su un incasso di circa 160'000 franchi. Potrebbe, però. Perché l'impressione, date le parole del sindaco, è che l'introito effettivo sia di gran lunga inferiore.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

