
Non poteva non sapere. Non poteva non sapere che i 5.550 franchi che ha versato sul proprio conto risparmio erano provento della vendita di eroina da parte del fratello. Una giovane del Bellinzonese è stata condannata dalla Corte di appello e di revisione penale (CARP) di Locarno presieduta da Giovanna Roggero-Will a una pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere da 30 franchi sospesa per due anni nonché al pagamento di una multa di 120 franchi per il reato di riciclaggio di denaro.
La sentenza, risalente al 24 novembre scorso, è stata pubblicata negli scorsi giorni, come appreso dal CdT. Confermato pertanto il verdetto pronunciato dalla Pretura penale cittadina, contro il quale la donna aveva fatto ricorso affermando di essere all'oscuro di cosa faceva il congiunto.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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