
Ci sono realtà nascoste, o quasi, che meritano di essere portate alla luce. Realtà che aiutano anche a riscoprire valori e attività che, leggendo a destra e a manca, sembra che siano in via d’estinzione. I bambini al giorno d’oggi, secondo alcuni, sarebbero dei piccoli automi messi davanti ai video, pronti ad immagazzinare informazioni, immagini e quant’altro, in forma passiva. Il bambino vive e interagisce nei “non luoghi” del virtuale. È questa la realtà? No, perché esistono anche “luoghi” dove il bambino può ancora imparare divertendosi. Oltre a quelli deputati a questo compito, come gli asili, ci sono anche delle specificità. Come ad esempio imparare con la musica. Nulla di originale, si potrà pensare. Un concetto presente da molto tempo. Ma dove lo si può fare veramente? Ecco quindi che a Lugano, in Via Molinazzo 4a, esiste da quale tempo uno spazio. Lo spazio “In Equilibrio”. A “condurre le danze” è proprio il caso di dirlo, Alessandra Bernardi, musicoterapeuta di Tenero, che ci accoglie nei locali. Locali ampi, luminosi, dove i bambini con le mamme per un’ora abbondante, condividono l’esperienza dell’apprendimento tramite la musica. “La musica con i bambini piccoli è importante anche per lo sviluppo intellettivo” esordisce Alessandra, la quale ci spiega come funziona il tutto e lo scopo di questi incontri: “Avvicinare i bambini alla musica sotto forma di gioco, ma sempre con un insegnamento di base nel senso dei primi ritmi e le prime canzoncine”. Ma non è solo musica e canzoncine…"No, Dopo un po’ iniziano a riconoscere le cose. Spesso a quell’età essendo dei piccolissimi, si usa far canzoni mimate per visualizzare le cose, lo scopo è associare gli oggetti della vita reale ad un suono” - continua Alessandra – “ma non solo, anche la conoscenza del proprio corpo e ricordarsela”. Imparare con la musica. Musicoterapia dunque? “No, non la chiamerei così. Qui si tratta di crescere con la musica. Proprio come il nome del corso”. I bambini sono piccoli, vanno da 1 a 3 anni. Ma non è la sola attività proposta. Ci sono anche incontri per le mamme in gravidanza, le “coccole musicali” e poi, per i più grandi, “musicalmente giocando”. “L’idea è quella di fare un percorso dal grembo alla scuola” ci dice ancora Alessandra.Una bella realtà, quindi, che rinsalda il rapporto genitore-figlio tramite la musica: “L’idea è quello di fare qualche cosa di diverso che non sia il parco giochi. L’idea è mamma e bambino assieme, ma anche momenti nei quali il bambino interagisce con gli altri”. Bello, ma poi arriva la questione costi…”Si pagano 25 franchi per ogni incontro di un’ora e un quarto, solitamente dalle 10 alle 11.15 il venerdì. Ma abbiamo anche pacchetti di 8 incontri a 175 franchi. Se poi arriva la famiglia numerosa, ci si può mettere d’accordo per uno sconto”. Insomma, chi fosse interessato può rivolgersi direttamente a: [email protected]
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

