
A 24 ore dalla clamorosa notizia riguardante l'arresto immediato dell'attività da parte di SkyWork, i commenti si succedono a ritmo forsennato.
E tra questi, troviamo quello di Opinione Liberale, che nella sua edizione del 31 agosto 2018, in edicola domani inizia il suo articolo in questo modo: "Da "salvatori della patria", il sindaco di Lugano Borradori e il Consigliere di Stato Zali si ritrovano improvvisamente a terra, come aerei senza carburante. Come quelli della compagnia SkyWork, che da tempo inseguiva potenziali investitori, senza successo e che nei prossimi giorni, con il suo probabile fallimento infligge a a LuganoAirport SA un duro colpo, durissimo".
Partendo dal presupposto che la compagnia bernese navigava in cattive acque da molto tempo, l'articolo di OL rimprovera a Borradori di essersi intestardito a proseguire nelle trattative.
Considerando che per il PLRT lo scalo luganese "è, e rimane, di strategica importanza per tutta la regione", Opinione Liberale auspica che "il caso SkyWork e la gestione di quelli che l'hanno preceduto, vengano in futuro gestiti in modo più attento, competente e prefessionale e con partner credibili".
"Altrimenti", conclude l'articolo, "c'è il rischio che il capitano del volo si trasformi, come nel caso di SkyWork, in un comandante kamikaze con manie di protagonismo".
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