
Gli adepti dei social se ne facciano una ragione: sappiate che Facebook può cancellarvi dal mondo virtuale quando e come vuole.
È successo a una utente ticinese, rimasta improvvisamente esclusa dalla rete sociale più grande del mondo senza motivo apparente. Venerdì scorso lo staff di Mark Zuckerberg le ha oscurato il suo profilo, impedendole pure di contattare gli amici virtuali attraverso messenger, perché pure l’app che permette di scambiare messaggi risultava fuori uso.
In un primo momento l’utente ha pensato a qualche video pornografico postato per errore sul suo profilo, oppure a qualche messaggio improprio. Dopo qualche ora di smarrimento, ecco giungere le spiegazioni via mail direttamente da Facebook: “Il tuo account è stato sospeso temporaneamente perché il tuo profilo non contiene il tuo nome autentico”.
Ma come, si è detta l’utente: “Utilizzo io stesso nome e cognome da cinque anni”. Ma tant’è: per ripristinare la situazione, non restava altro che seguire gli ordini di Fb, rispondendo alla mail comunicando i dati anagrafici “ così come riportato su uno dei tuoi documenti di identità ufficiali, come passaporto o patente”.
La situazione si è sbloccata dopo tre giorni di “oblìo social”, quando, con la mail di scuse, è stata comunicata la riattivazione del profilo. “A quanto pare il tuo account è stato sospeso per errore. Mi scuso per l'inconveniente. Ora dovresti essere in grado di accedere. Se riscontri altri problemi nell'accedere al tuo account, ti prego di farmelo sapere. Firmato: Fb
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