
Si sono svolte all’insegna dei festeggiamenti ticinesi, le giornate del 6 e del 7 giugno all'Expo 2015 di Milano. A festeggiare sono stati soprattutto i membri della Pro Ticino, che hanno celebrato il centenario dell’associazione, insieme agli invitati Roberto Maggini e Dimitri.
Tuttavia, se il Ticino ha festeggiato a Milano, lo stesso non si può dire per il settore turistico ticinese, che continua ad attendere di vedere qualche riscontro legato all'esposizione universale.
Da noi intervistato questa mattina, il presidente di Hotelleriesuisse Ticino, Lorenzo Pianezzi, afferma che ”sebbene vi sia un interesse crescente nei confronti dell’esposizione, non c’è un grande stravolgimento a livello turistico. Se c’è un aumento dei pernottamenti legati ad Expo, si tratta davvero di qualcosa di minimo.”
Mediamente infatti, le prenotazioni legate ad Expo sono ogni settimana soltanto due o tre per albergo. Questa tendenza, secondo Pianezzi, potrebbe cambiare con l’avvento delle vacanze in Svizzera interna. Probabilmente non aumenterà il numero dei pernottamenti, sostiene il responsabile di Hotelleriesuisse Ticino, “ma i clienti d’Oltralpe che già solitamente vengono nel nostro Cantone per trascorrere le vacanze, potrebbero prolungare il soggiorno di una o due notti per visitare l’esposizione a Milano.”
Per quanto concerne altri e più mirati generi di turisti, provenienti da paesi diversi e interessati unicamente ad Expo, oltre a non registrarne l’aumento, Pianezzi ci confida che "in genere si tratta di persone molto riservate che raramente raccontano quello che fanno durante il soggiorno in Ticino e inoltre, dato che sono perfettamente organizzati non richiedono la nostra consulenza.”
Gli albergatori continueranno quindi a riporre le loro aspettative nei turisti d’Oltralpe. Non ci resta quindi che attendere le vacanze scolastiche.
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