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Qualità dei media: TeleTicino sopra la media delle private
©Chiara Zocchetti
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Red. Online
2 ore fa
Il rapporto dell'Università di Zurigo promuove Ticino News – E lancia l'allarme: due svizzeri su cinque non seguono quasi più l'informazione

Un 6,5 in pagella. È il voto che l'Annuario sulla qualità dei media 2026, il rapporto sulla qualità dei media svizzeri curato dal fög dell'Università di Zurigo, assegna a Ticino News, il telegiornale di TeleTicino. Un punteggio, su una scala da 0 a 10, che vale il terzo posto tra le sei TV private regionali analizzate, sopra la media della categoria (6,4).

Davanti ci sono soltanto Léman Bleu (7,8) e TeleBärn (6,7). Dietro, Tele 1 (6,4), Tele Züri (6,0) e Tele M1 (4,9). Il punto forte del telegiornale ticinese è la professionalità: 8,2, il secondo valore dopo l'emittente ginevrina. Bene anche la rilevanza dei temi trattati (6,6). Da migliorare, invece, la capacità di inquadrare e spiegare le notizie (5,4), il valore più basso tra le private.

Nella Svizzera italiana il rapporto valuta anche la carta stampata e il web. Il Corriere del Ticino ottiene 6,0, con una rilevanza tra le più alte del Paese (6,9, seconda solo alla NZZ). Il sito cdt.ch si ferma a 6,2, tio.ch a 6,0. I telegiornali della RSI restano i più apprezzati, con 7,7.

Il quadro generale, però, preoccupa. Secondo lo studio, il 42% della popolazione svizzera non segue quasi più l'informazione. E per il 41,7% dei giovani tra i 18 e i 24 anni la fonte principale di notizie sono ormai i social. Chi si informa su media di qualità, sottolineano i ricercatori, è più resistente alla disinformazione.