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Ticino
"Quali sono le intenzioni del Governo per l'idroelettrica?"
"Quali sono le intenzioni del Governo per l'idroelettrica?"
"Quali sono le intenzioni del Governo per l'idroelettrica?"
Redazione
7 anni fa
Massimiliano Ay e Lea Ferrari hanno inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato

“Quali sono le intenzioni del Consiglio di Stato in merito ad una potenziale riversione degli impianti idroelettrici siti sul territorio cantonale?” Questo è quanto chiede il Partito Comunista in un’interrogazione al Governo. Lo sfruttamento della forza idrica, spiegano nel comunicato, rappresenta quasi il 60% della produzione nazionale di energia.

Fonte di energiaCon le dismissione delle centrali nucleari l’importanza di questa fonte energetica pulita, stando ai deputati, non potrà che aumentare, assumendo quindi una valenza ancora più strategia per il fabbisogno del Paese.

Situazione ticineseIn Ticino le più importanti concessioni idroelettriche scadranno nel 2035, tuttavia già in tempi vicini occorrerà prefigurare una strategia concreta che permetta al Cantone di tornare effettivamente proprietario degli impianti idroelettrici.

Le questioniIl Partito Comunista e, più in specifico, Massimiliano Ay e Lea Ferrari chiedono al Consiglio di Stato se si ha l’intenzione di gestire in proprio gli impianti idroelettrici attraverso l’AET o se si vogliano distribuire nuove concessioni ad aziende private o semi-private. Inoltre, i deputati, sottolineano l’importanza della complementarietà fra fotovoltaico e idroelettrico e perciò questionano il potere esecutivo su come vorranno tradurre in concreto questa prospettiva.

Margini di sviluppo economicoIn che modo dunque, sollecitano i granconsiglieri, esistono i margini di sviluppo economico legati al settore idroelettrico nel Cantone? Sarà dunque necessario, spiegano, ipotizzare concretamente una collaborazione con i centri di competenza e di ricerca.

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