
Il Gruppo PPD a Berna, in occasione della sessione invernale, ha depositato una mozione di gruppo, con la quale incarica il Consiglio federale di condurre un monitoraggio sulle ripercussioni della legge d’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa, proprio sull’immigrazione. Il Consiglio federale ha accettato il mandato e raccomanderà l’adozione della mozione.
Il PPD non è soddisfatto dell’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa così come uscita dal Parlamento e lo ribadisce in un comunicato diramato quest'oggi: "Siamo tuttavia coscienti che una soluzione doveva essere adottata entro il 9 febbraio 2017. In qualità di partito di Governo abbiamo rispettato il risultato parlamentare, senza pronunciarci contro quest’ultimo."
Come detto i popolari democratici hanno allora depositato una mozione di gruppo che incarica il Consiglio federale di avviare un monitoraggio sulle ripercussioni della legge di applicazione del "9 febbraio" sull’immigrazione. Se il monitoraggio dovesse mostrare che le misure adottate hanno un impatto debole o addirittura nullo, "il Consiglio federale dovrà sottoporre al Parlamento nuove misure relative al mercato del lavoro oppure delle misure correttive".
Il Consiglio federale si è già detto pronto ad accettare il mandato conferitogli dalla mozione e a procedere con il monitoraggio. Nella sua seduta di ieri il Governo ha infatti deciso di raccomandare l’accettazione della mozione. Il Consiglio federale ha così riconosciuto l’effetto incerto della legislazione d’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa.
In casa PPD si registra inoltre con piacere "la volontà di collaborazione con le autorità cantonali al fine i condurre il monitoraggio. Attendiamo a questo punto che il Parlamento accetti la mozione - chiosa il gruppo in una nota - affinché sia fatta luce sulla veridicità o meno delle promesse fatte dall’alleanza PS-PLR che ha elaborato questa legge di applicazione."
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