
Ultimamente il Canton Vaud (ma anche Friborgo e Vallese stanno attivandosi in tal senso) ha deciso di limitare a 30 km/h la velocità nelle località nelle ore notturne (dalle 22.00 alle 06.00) per i Comuni che lo chiedono. Una decisione scaturita dopo che la costosissima (ma doverosa) posa di asfalto fonoassorbente non è riuscita a riportare tutti gli abitanti a subire un livello di inquinamento fonico sotto i limiti di legge.
Ricordando che lo stesso Canton Vaud ha comunque fissato un certo numero di criteri che devono essere rispettati per entrare in materia sull’introduzione di un 30 all’ora di notte su un particolare asse stradale (la limitazione della velocità può riguardare unicamente le tratte in cui vige il 50 km/h di giorno (o il 40), Maddalena Ermotti-Lepori, deputata PPD per il Gran Consiglio ed il collega di partito Giovanni Berardi interpellano il Consiglio di Stato sulla volontà politica di applicare queste misure ponendo le suguenti domande:
- Il Consiglio di Stato condivide la considerazione che una riduzione mirata della velocità nelle ore notturne sia una misura economica ed efficace per ridurre il rumore e far così rientrare nei limiti di legge un numero importante di edifici in cui (purtroppo) si trovano a risiedere ancora parecchi nostri concittadini e concittadine?
- Sarebbe disposto a entrare nel merito della problematica, e valutare se promuovere queste misure, approfittando dell’esperienza del Canton Vaud?
- Inoltre, quali misure adotta il Cantone verso quei pochi veicoli, in particolare motocicli, rumorosissimi che si trovano talvolta a sfrecciare nell’abitato?
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