
Le nuove misure decise dal Consiglio federale il 28 ottobre prevedono forti restrizioni per le manifestazioni sportive. E infatti, i vari club professionisti hanno da subito espresso forti preoccupazioni perché la loro esistenza è seriamente a rischio.
“Negli ultimi mesi i club hanno fatto sforzi importanti rispondendo a tutte le richieste dell’Autorità federale. Mi riferisco in particolare all’obbligo di avere solo posti seduti, nel limitare le capacità degli stadi, all’applicazione di piani di protezione e alla modifica delle abitudini dei tifosi”, ha spiegato Piero Marchesi, Consigliere nazionale Udc, in un’interrogazione presentata alle Camere federali.
Questa chiusura, secondo Marchesi, “crea un danno economico che dovrà trovare risposta da parte dell’Autorità federale”.
Domande al Consiglio federale:
1. Ha valutato l’impatto di questa decisione sulle finanze dei vari club professionisti?
2. Che misure immediate intende mettere in atto il Consiglio federale a sostegno dei club professionisti?
3. Ha coinvolto i club per trovare assieme delle soluzioni che possano evitare fallimenti e sparizioni di massa?
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