
"Non ci sono lacune nel suo curriculum, per noi è la candidata perfetta, la difendo al 100%".
Così il direttore del LAC Michel Gagnon, da noi interpellato, si esprime per la prima volta sulla polemica che ha fatto seguito all'assunzione di Claudia Burgarella quale responsabile eventi del nuovo polo culturale di Lugano.
Gagnon dice di far fatica a capire le critiche che in questi giorni sono piovute addosso alla sua prescelta. "Abbiamo studiato attentamente tutti e 142 i curriculum pervenutici" spiega, "poi abbiamo invitato i candidati che ritenevamo più validi al colloquio, chiedendo loro di preparare una presentazione scritta su come avrebbero voluto gestire gli eventi del LAC. Ebbene, solo due di loro sono giunti al colloquio con questa presentazione, gli altri erano piuttosto impreparati. E la presentazione elaborata da Claudia Burgarella è stata di gran lunga la più convincente."
"Inoltre" prosegue Gagnon, "Claudia Burgarella ha ampiamente dimostrato di essere in grado di organizzare eventi. Come per esempio Sportissima, un evento da lei curato per conto del Dicastero sport. Le critiche linguistiche, poi, sono ingiustificate, perché il suo tedesco non sarà forse eccelso, ma è di livello superiore a quanto chiedevamo. Ripeto, tra gli altri candidati nessuno ha saputo rivelarsi migliore di lei, per noi è la candidata perfetta. E in questi primi giorni di lavoro al LAC, Claudia Burgarella sta dimostrando tutto il suo valore. Io la difendo a spada tratta."
Andrea Stern
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