
Sabato avevamo sollevato il problema del vasto numero di cataloghi artistici del MASI gettati al macero in quanto non utilizzati. Ora il gruppo PPD di Lugano, in un interpellanza firmata da Benedetta Bianchetti (prima firmataria), Michel Tricarico (Capogruppo) , Federica Colombo, Marco Ferretti, Lorenzo Beretta Piccoli, Michele Malfanti, Angelo Petralli, ha interrogato il Municipio in proposito, ponendo una serie di domande, in particolare sull’opportunità di riutilizzare in futuro eventuali libri in esubero o di sostituire il formato cartaceo: “Abbiamo appreso dal sito internet www.ticinonews.ch che alcuni cataloghi artistici appartenenti al Museo d’arte moderna sono stati recentemente fotografati in una benna, in attesa di essere smaltiti. La suddetta circostanza è stata confermata dal direttore del Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI). Egli ha spiegato che, dopo la fusione del museo cittadino con quello cantonale, riunendo la biblioteca sono stati scoperti dei vecchi cataloghi d’arte che erano nei depositi da anni. Il direttore ha anche indicato che purtroppo è stato necessario smaltire tali volumi perché ‘se nessuno li vuole, c’è poco da fare’. Il menzionato articolo”, si legge infine, “pone un problema che riguarda il futuro dei cataloghi artistici cartacei”.
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