
In questo fine settimana tra i più suscettibili al maltempo vi è stato il Verbano. Il Lago Maggiore infatti si è ingrossato rapidamente tra sabato e domenica andando a sfiorare i 195,5 metri sul livello del mare. Non una situazione nuova, ma straordinaria per intensità e per la velocità con cui è salito. “Qualcosa di incredibile”, ha commentato Lorenzo Manfredi, comandante della Protezione civile Locarno e Vallemaggia. “Ho vissuto il 1993 e il 2000, dove anche lì ci sono state forti piogge che per qualche ora che hanno alzato il lago di 9-10 centimetri all’ora, ma qui nel giro di 24 ore abbiamo avuto 2 metri e mezzo d’acqua, che è tantissimo”.
Settimane per tornare alla normalità
Ora bisognerà stare attenti, perché se la velocità nel gonfiarsi del lago è stata incredibile, per tornare ai livelli normali ci vorrà più tempo. “Ci vorranno settimane, naturalmente e nelle prossime settimane dovessero arrivare ancora forti precipitazioni, la situazione potrebbe essere importante da monitorare”, spiega Manfredi. Perché l’acqua lasci il Lungolago, invece, ci vorrà meno, probabilmente già prima del weekend.
Preparati alla situazione
Il programma di previsione della piena però ha funzionato, così che sabato mattina già tutti si sono potuti preparare. “Abbiamo sbagliato di 3 centimetri, quindi quasi perfetto. Questo ha permesso di anticipare tutte le misure di protezione e di evitare di metterne in piedi di inutili”.
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