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Ticino
Quadri: "No ad ulteriori limiti di 80km/h in autostrada"
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 mesi fa
Il consigliere nazionale leghista chiede di abbandonare il progetto di nuovi limiti sulle autostrade, così come previsto da Ustra entro il 2030 in caso di superamento della capacità di rete.

Non si introducano ulteriori limiti di 80 km/h in autostrada col pretesto del "superamento della capacità viaria". È quanto chiede Lorenzo Quadri in una mozione depositata al Consiglio federale. La richiesta nasce in risposta ai piani annunciati dall’Ufficio federale delle strade (USTRA), che entro il 2030 intende introdurre questo limite negli orari di punta in caso di superamento della capacità della rete, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la fluidità del traffico. Secondo Quadri, l’intera autostrada A2 sarebbe interessata dalla misura ed esprime il timore che tale limite finisca per diventare di fatto generalizzato. "USTRA ha annunciato che, prima di rialzare il limite, il sistema “attende che le condizioni di traffico si siano stabilizzate nell’intero tronco autostradale”. Ciò significa che ci saranno dei lunghi periodi in cui gli 80 all’ora resteranno in vigore, anche in assenza di “superamento della capacità di trasporto”, quindi a carreggiata libera", scrive il consigliere nazionale.

Una misura contestata

Nella sua mozione, Quadri mette in risalto cinque punti. In particolare sottolinea come le autostrade non siano state concepite per una circolazione a 80 km/h. "Il risultato dell’introduzione di un simile limite sarà il riversamento dei veicoli sulle strade cantonali e comunali. Ossia la creazione di ulteriore traffico parassitario negli abitati". Evidenzia inoltre una prevedibile opposizione della popolazione a un ulteriore abbassamento dei limiti di velocità. Il deputato leghista indica anche misure alternative per migliorare la fluidità del traffico sull’A2, in particolare nel tratto a sud di Rivera, come la disattivazione dei semafori alle gallerie del San Salvatore e della Collina d’Oro. Un altro punto critico riguarda il rischio che il nuovo limite venga sfruttato soprattutto "per fare cassetta". "Il nuovo limite non è giustificato da alcun motivo di sicurezza, ma solo da discutibili scelte politiche di USTRA", evidenzia Quadri. Infine, richiama uno studio citato dalla rivista specializzata francese L’Argus, secondo cui la guida a velocità troppo basse in autostrada può favorire la sonnolenza, con potenziali conseguenze negative sulla sicurezza. Sulla base di questi elementi, la mozione chiede al Consiglio federale di abbandonare il progetto di nuovi limiti di 80 km/h sulle autostrade.