
Lorenzo Quadri, tramite un'interrogazione al Consiglio Federale, esprime preoccupazione per le riserve auree della BNS attualmente depositate all'estero. Già nel 2004 il Consiglio Federale aveva risposto ad una domanda del Consigliere Nazionale Paul Günter "il Consiglio federale - citiamo dal testo di Quadri - spiegava che detta ubicazione non è conosciuta nemmeno al Governo, indicando che le riserve sono conservate per la maggior parte in Svizzera, mentre il rimanente è depositato all’estero in Paesi ad alta stabilità politica ed economica; l’ubicazione all’estero viene verificata periodicamente".Quadri è preoccupato dal fatto che la situazione internazionale possa rappresentare un pericolo per l'oro svizzero, in quanto, continua il testo "molti Paesi UE non rispondono più ai citati criteri, e nemmeno gli Stati Uniti, essendo questi ultimi a rischio di fallimento". Il deputato continua con "c’è quindi da chiedersi se non sarebbe opportuno, proprio in considerazione dell’attuale situazione internazionale, peraltro destinata a durare, che la totalità dell’oro BNS venisse rimpatriata conservata in Svizzera (ovviamente nel rispetto delle necessarie modalità di segretezza invocate dal CF nella risposta alla domanda Günter)"Quadri chiede quindi "attualmente parte delle riserve auree della BNS si trovano negli Stati Uniti (a Fort Knox)? Non ritiene il CF, vista l’attuale situazione internazionale, opportuno un rientro della totalità delle riserve auree della BNS in Svizzera?"
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