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Quadri: "Imam militare? No grazie"
Quadri: "Imam militare? No grazie"
Quadri: "Imam militare? No grazie"
Redazione
9 anni fa
Il Consigliere nazionale chiede lumi al Consiglio federale in merito alla paventata introduzione dell'imam nell'esercito

Il Consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri ha depositato un'interpellanza al Consiglio federale circa l'introduzione della figura dell'imam in seno alle forze armate svizzere.

Come riferito qualche settimana fa (vedi SUGGERITI) i vertici dell’esercito starebbero valutando l'introduzione della figura dell’imam militare, da affiancare ai cappellani cattolici e protestanti. 

L'interpellante non nasconde tuttavia la propria contrarietà alla creazione della nuova figura religiosa: "Infatti - spiega Quadri - pressoché nulla si sa riguardo i predicatori musulmani attivi in Svizzera: non si sa quanti siano, da chi vengono finanziati (soldi provenienti dall’estero per diffondere il radicalismo nel nostro paese?) né cosa predicano". A ciò il deputato leghista aggiunge "che il Consiglio federale, nella sua presa di posizione sulla mozione 16.3330, rifiuta di aderire alle proposte in essa contenute: ossia emettere un divieto di finanziamenti esteri per luoghi di culto islamici ed imporre un obbligo di trasparenza sulla provenienza dei fondi a loro disposizione".

Secondo Quadri "è manifesto che l’istituzione dell’imam militare costituirebbe una tappa nel processo d’islamizzazione della Svizzera con la "tattica del salame". Il presidente della Lega dei musulmani Ticino - continua il Consigliere nazionale - ha di recente dichiarato in un’intervista che l’imam militare sarebbe un passo nella direzione del riconoscimento dell’islam come religione ufficiale in Svizzera (altra ipotesi cui lo scrivente è totalmente contrario)".

Quadri pone quindi cinque quesiti al Consiglio federale:

  • Quali sono le intenzioni del Consiglio federale in merito all’ipotizzata istituzione della figura dell’imam militare? Nel caso tale opzione fosse al vaglio di qualche gremio: è intenzione del Consiglio federale disporre che venga accantonata? Se no, perché?
  • Non ritiene il Consiglio federale che la creazione dell’Imam militare comporti il rischio di diffondere la radicalizzazione nell’esercito, in particolare tra militi di origine straniera e magari di dubbia integrazione?
  • La creazione dell’Imam militare si giustifica dal profilo del numero dei militi di fede musulmana?
  • Non ritiene il Consiglio federale che l’ipotesi di allargare il raggio d’azione dell’eventuale Imam dell’esercito a militi di altre religioni non faccia che estendere il “terreno di caccia” per eventuali malintenzionati in cerca di seguaci istruiti all’uso delle armi d’ordinanza?
  • Qual è la posizione del Consiglio federale a proposito del riconoscimento dell’Islam come religione ufficiale in Svizzera?

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