
"Stando ai dibattiti pubblici attuali e a quelli parlamentari da qualche anno a questa parte, l’insegnamento, ops", l’educazione alla civica e alla cittadinanza è da tutti ritenuto di fondamentale importanza per la democrazia e il funzionamento delle procedure e delle nostre istituzioni, e ci mancherebbe".
Inizia così l'interrogazione sulla civica del deputato PLR Matteo Quadranti inoltrata nei giorni scorsi al Consiglio di Stato. "Ora, come viene sostenuto da alcuni, i nostri giovani sono colpevoli di non sapere abbastanza di civica ma ancor più colpevoli sarebbero i docenti che non la insegnerebbero nel modo auspicato da alcuni. Ragione per cui andiamo a votare sulla lezione - distinta e separata, con nota a parte - della civica, perché così studenti e docenti si decidono a imparare e a insegnare, per legge".
Il deputato chiede al Governo sui seguenti punti:
- Visto però che l’educazione alla civica e alla cittadinanza è importante per la nostra democrazia e che la democrazia non è solo “roba” da giovani ma coinvolge tutti, anche gli adulti, ivi compresi quella percentuale variabile tra il 70% e il 45% che più o meno regolarmente non va a votare o a eleggere; se a ciò aggiungiamo un dato comunque preoccupante recentemente pubblicato (cfr. ad es. La Regione del 5.09.2017, pag. 4, “Leggere e non capire”) secondo il quale 800'000 adulti in Svizzera (circa il 10% della popolazione) presenta un problema di analfabetismo di ritorno o funzionale per cui non capisce ciò che legge o fatica a far di conto, chiedo al Governo se ritiene che per ovviare a questo problema si debbano rendere obbligatori, per legge e per tutti gli adulti votanti ticinesi, dei corsi serali per circa una o due ore settimanali alfine di, nel primo caso, educare i cittadini adulti alla civica e alla cittadinanza e nel secondo caso, a titolo aggiuntivo, per aiutarli a comprendere i testi e i materiali in votazione, e se ritiene di dover privare dei diritti di voto coloro che non raggiungessero la sufficienza.
- Atteso poi che per il buon funzionamento di una democrazia e dei diritti popolari al popolo bisognerebbe raccontarla giusta in modo che possa determinarsi su dati e argomenti verificabili e non slogan o fake news da marketing politico, chiedo al Governo se ritiene che per ovviare a questo problema si debbano rendere obbligatori, per legge e per tutti i candidati politici e politici eletti, dei corsi serali di etica della responsabilità tenuti da una distopica “Scuola della Verità”, per una o due ore settimanali alfine di migliorare le modalità di presentazione dei temi e l’educazione nel dibattito politico, e conseguentemente se ritiene che chi non dovesse raggiungere la nota sufficiente in questa materia sia dichiarato ineleggibile o venga destituito.
- L’igiene personale e lo sport oltre che una corretta alimentazione sono fondamentali per preservare la nostra salute, allungare la vita – anche quella lavorativa - e la salute pubblica. Se ci si ammala bisognerà disporre di maggiori strutture sanitarie, personale medico infermieristico e farmaci e di conseguenza i costi della salute anche a carico dello Stato cresceranno e ciò non va bene per le finanze pubbliche e per le tasche dei contribuenti virtuosi, pertanto chiedo al Governo se per evitare tutto ciò, ritiene che si debbano rendere obbligatori, per legge e per tutti, dagli studenti agli adulti, dei corsi di profilassi dentaria con nota, di ginnastica correttiva con nota, di dietologia con nota, nonché per le fasce post-scolastiche delle lezioni obbligatorie di sport con nota per almeno una o due ore per settimana e conseguentemente se ritiene che chi non dovesse raggiungere la sufficienza non debba essere privato delle cure mediche e ospedaliere.
- Considerato che le spese per l’assistenza sociale o l’invalidità sono in aumento esponenziale e questo non va bene, chiedo al Governo se per evitare tutto ciò, ritiene che si debbano rendere obbligatori, per legge e per tutti, dagli studenti agli adulti, dei corsi di contabilità familiare ed economia dei consumi per evitare sovraindebitamenti, di sopravvivenza per affrontare il mondo del lavoro e la competitività globale, di antinfortunistica per evitare incidenti, ovviamente tutti con nota. E per chi non raggiungesse la sufficienza? Soppressione degli aiuti per un anno con ripetizione dei corsi.
- Sappiamo che l’ambiente è un bene prezioso per poter vivere ancora su questo pianeta, ragione per cui è fondamentale che tutti sappiano cosa è l’ecologia, il riciclo dei materiali, la riduzione dei consumi e quindi dei rifiuti così come saper privilegiare le energie rinnovabili, chiedo al Governo se per evitare tutto ciò, ritiene che si debbano rendere obbligatori, per legge e per tutti, dagli studenti agli adulti, dei corsi specifici a scuola come serali di ecologia e ambiente. Chi poi non dovesse raggiungere una nota sufficiente, oltre ad essere rimandato a settembre, il governo non ritiene nel frattempo che il soggetto che non si applica come richiede la politica debba essere messo ai lavori forzati di ripulitura delle discariche abusive?
- Visto che lo stato delle finanze del Cantone, seppur in via di miglioramento, è importante per tutti noi come comunità e popolo e per poter essere progettuali anche in futuro e non spendere soldi in progetti inutili quando basterebbe il buon senso e una educazione alla responsabilità condivisa tra i vari attori già esistenti, chiedo infine al Governo di voler quantificare i costi per la formazione dei docenti, l’elaborazione di programmi e dei materiali didattici dei vari corsi di cui sopra, indicando la tempistica per la messa in atto dei medesimi.
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