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Ticino
PVP, "La pedonalizzazione non è sufficiente"
Redazione
12 anni fa
Le associazioni per il territorio rettificano il resoconto dell'incontro col Municipio di mercoledì scorso: "Bisogna fare di più"

Risale a mercoledì scorso l'incontro tra il Municipio di Lugano e una delegazione di cittadini – tra cui alcuni membri di associazioni attive nella difesa del territorio e nella promozione di una mobilità responsabile, come ATA, ASTUTI e Cittadini per il territorio – per discutere dell'attuale problematica del PVP e del traffico ad esso connesso.

All'incontro era seguito un comunicato stampa da parte del Municipio stesso in cui si metteva in risalto "la soddisfazione", da parte del gruppo di cittadini, "per il progetto di pedonalizzazione della zona Via Pretorio/Via Magatti/Via della Posta e per la prevista realizzazione di una serie di infrastrutture a favore della mobilità ciclabile nel periodo 2015 – 2018."

Ora, però, dalle suddette associazioni arriva un "aggiustamento" della sintesi, forse un po' troppo ottimistica, del Municipio, la quale "è accettabile" ma "smussa oltremisura le preoccupazioni e le critiche emerse in quella sede: non si colgono alcune contraddizioni fondamentali su cui si è voluta portare l’attenzione dell’esecutivo, e in primo luogo la politica dei parcheggi che impedisce di raggiungere un obiettivo centrale del PVP, e cioè la drastica riduzione del traffico veicolare in città." 

La preoccupazione è quella che "Presentando come un successo, seppur parziale, la stabilizzazione del traffico – quando gli obiettivi erano altri – si finisce per relativizzare l’insufficienza delle misure fin qui adottate."

"Nell’incontro sono stati sottoposti al Municipio vari interventi puntuali da valutare, non riassumibili in questo comunicato. Molti di questi dipendono assai più dalla volontà politica che dallo stato delle finanze cittadine."

Le associazioni auspicano quindi "una politica della mobilità più coerente e incisiva" in grado "di superare la situazione insoddisfacente che ci troviamo quotidianamente sotto gli occhi".

La Corporazione dei Commercianti di Lugano non aderisce invece alla presente rettifica e tiene a precisare che, per conto loro, fa stato il comunicato stampa ufficiale apparso mercoledì scorso.

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