
Rivedere la viabilità in centro oppure puntare sui trasporti pubblici. La questione divide il Municipio di Lugano, che attende un rapporto per decidere cosa fare. "Quello che ha suscitato discussioni in questi ultimi giorni è se, come Municipio, vogliamo fare delle prove o meno per vedere se la viabilità può essere migliorata" sottolinea il sindaco Marco Borradori ai microfoni di TeleTicino.
Settimana scorsa, ricordiamo, il vicesindaco Michele Bertini aveva affermato, sempre ai microfoni di TeleTicino, che la viabilità del centro andrebbe rivista, almeno in attesa di un vero potenziamento dei mezzi pubblici (vedi articolo suggerito). Una questione che in realtà il Municipio aveva già affrontato e respinto a maggioranza due anni fa.
"Due anni fa ero per una prova, così come il vicesindaco, ma eravamo rimasti in minoranza, non è un mistero" ricorda Borradori. Oggi però il tema ritorna con alcune novità considerevoli legate al trasporto pubblico.
"Il dicastero competente sta allestendo un nuovo documento che integra quello di un paio di anni fa e che tiene conto delle modifiche legate in particolare ai trasporti pubblici che interverranno in un lasso di tempo piuttosto ridotto".
Le modifiche, in particolare, sono due. Dal 2020 - con il PAL 3 - il traposto pubblico regionale verrà potenziato. Si parla di un raddoppio dell’offerta pubblica. Il secondo elemento è l’arrivo del tram treno e prima già dal 2021/22 l’apertura del cantiere in fondo a via cantonale.
"Fra circa un anno o un anno e mezzo il trasporto pubblico diventerà qualcosa di molto forte" evidenzia Borradori. "A quel momento non si potrà probabilmente più dire che l'offerta è insufficiente. Al contempo il trasporto pubblico richiederà anche uno spazio importante nel centro città. Una decisione in questo senso la potremo prendere fra un paio di settimane quando avremo questo rapporto corredato di tutti i dati, con l'aumento di frequenza, eccetera".
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