
Il segnale è positivo. Almeno per i commercianti di Lugano, da tempo sulle barricate contro il PVP. Ieri il Municipio ha comunicato che il piano viario verrà rivisto a titolo di prova. E oggi i commercianti, interpellati da TeleTicino, tirano un primo lungo sospiro di sollievo.
"Sono contenta che vi siano delle modifiche. Non si voleva infatti stravolgere e ritornare alla situazione precedente, ma apporre unicamente dei cambiamenti all'attuale piano viario che da quando ha avuto il suo inizio non è stato sufficientemente buono" afferma Lorenza Sommaruga, presidente di Federcommercio.
Per una volta l’Esecutivo ha deciso di accantonare i dubbi e i pareri tecnici e con una certa dose di coraggio di testare sul campo quanto chiesto a gran voce da più atti parlamentari. "Credo sia un passo molto giusto" commenta il sindaco Marco Borradori. "Si poteva forse farlo prima, ma ieri la mia impressione era che da un profilo politico c'è veramente una compattezza maggiore che se non si fosse fatto due o tre anni fa".
Gli effetti sul traffico verranno monitorati giorno per giorno, rassicura Borradori, se del caso introdotti i correttivi necessari. Ma la nuova viabilità potrà da sola migliorare le sorti del commercio?
"Difficile da dire" ritiene Paolo Poretti, presidente dei commercianti di Lugano. "Secondo me valeva la pena fare questo tentativo già qualche anno fa. Senza fare prove è difficile valutare". Fondamentale è che arrivi il messaggio di una città più accessibile, prosegue Poretti. Troppe persone, a torto o a ragione, oggi considerano il centro città off limits. "Importante è fare in modo che la città sia raggiungibile e che la gente sia convinta che lo sia" sostiene Poretti.
Con le auto appunto. In questa direzione muove la sperimentazione decisa ieri. Una progettualità che tuttavia in alcun modo, rassicura il sindaco, intende mettere in discussione la priorità al trasporto pubblico nelle linee di sviluppo cittadine. "Il trasporto pubblico è veramente l'unica risposta seria per un problema del traffico che è destinato purtroppo a peggiorare, o certamente non a migliorare" sottolinea Borradori. "Nel 2020 ci sarà un potenziamento del 40-50% del trasporto pubblico in concomitanza con la galleria di base del Ceneri. Poi arriverà il tram-treno nel 2026/2027, che sarà veramente un ulteriore cambio di paradigma. Quindi la strada è quella".
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