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Ticino
Puzze a Gordola: "Chi controlla l’idoneità dei funzionari?"
Puzze a Gordola: "Chi controlla l’idoneità dei funzionari?"
Puzze a Gordola: "Chi controlla l’idoneità dei funzionari?"
Redazione
9 anni fa
Scatta l'interrogazione dopo la sentenza del TF che annulla l'appalto alla Compodino: "Quanti impianti fuori norma?

Scatta l'interrogazione dopo che il Tribunale federale ha annullato l'appalto alla Compodino, ritenuta responsabile delle "puzze" sul piano di Magadino (accuse sempre smentite dalla ditta). A inoltrare l'atto parlamantare i deputati Sara Beretta Piccoli (PPD), Michela Delcò Petralli (Verdi) e Germano Mattei (Montagna Viva) che chiedono maggiori lumi al Governo su chi controlla la lista degli impianti di compostaggio per lo smaltimento degli scarti vegetali, visto che alcuni risultano "non a norma". 

"Il dipartimento del Territorio ha fornito ai Comuni una lista degli impianti di compostaggio per lo smaltimento “del verde” sottolineano i tre deputati. "A seguito di una recente decisione del Tribunale Federale risulta che parte, alcuni sostengono oltre la metà, degli impianti presenti nella lista cantonale in questione, non sia a norma".

"Considerando che la sentenza, della massima istanza giudiziaria svizzera, smentisce le decisioni prese dal Municipio di Locarno, del Cantone e dal Tribunale Cantonale Amministrativo, ci si accorge che, contrariamente a quanto scritto dal Lodevole Consiglio di Stato" in risposta a un interrogazione di Beretta Piccoli del 27 giugno 2014 (N. 76.15), "in Ticino per decenni la gestione e lo smaltimento degli scarti vegetali non hanno funzionato a norma di legge e ci si è affidati a ditte che non rispettano i requisiti tecnici e ambientali in vigore".

Da qui le domande rivolte al Consiglio di Stato: 

● Com’è possibile che la lista degli impianti di compostaggio del 2011 - e tutt’oggi in vigore - menzioni impianti fuori norma, seppur come soluzione transitoria?● Quali sono i funzionari responsabili preposti all’allestimento della lista?● Come è possibile che questi funzionari non si siano accorti di avere inserito nella lista degli impianti di compostaggio non a norma di legge?● A parte Locarno - che si ritrova a pagare spese giudiziarie e legali - ci sono altri comuni indotti in errore dalla lista cantonale, che hanno appaltato lo smaltimento di degli scarti vegetali a ditte che lavorano senza adempiere ai requisiti di legge?● Come conta di rimediare il Lodevole Consiglio di Stato alla scabrosa situazione che si è venuta a creare?● Cosa direbbero i Tribunali della pratica tollerata dall’autorità cantonale per il compostaggio a fondo campo?● Il Cantone si avvale dei servizi di compostatori? Se si, rispettano le norme vigenti?● Dopo l’interrogazione N. 76.15 in merito alle plastiche sui campi sono stati presi delle misure per migliorare la situazione?● Secondo le direttive federali la pratica del fondo campo deve essere un’attività accessoria a quella agricola. Questa direttiva è rispettata? Le ditte che praticano il fondo campo sono riconosciute quali aziende agricole ai sensi dell’art. 6 dell’ordinanza sulla terminologia agricola del 7 dicembre 1998 (OTerm)?● Come giustifica il Governo l’inattendibilità o meglio, le falsità delle risposte scaturite dall’interrogazione del 27 giugno 2014?

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