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TICINO
Puzza di fumo in tutto il Ticino? «Arriva dall'Italia»
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
2 ore fa
Da alcune ore in buona parte del Ticino si sente odore di bruciato, si tratta del fumo di alcuni incendi in Val d’Ossola e in Piemonte che restano intrappolati nella prima parte di atmosfera.

A Lattecaldo si sente puzza di bruciato. A Melide si sente puzza di bruciato. Ma anche a Caslano, a Lugano, a Cademario. Le segnalazioni arrivano un po’ da tutto il Ticino. Ma cos’è? Per strada le ipotesi sono le più variegate, c’è anche chi crede che sia colpa del caldo che scioglie l'asfalto. Invece no, a spiegarci la realtà è il previsore di MeteoSvizzera Luca Nisi: “Siamo stati interpellati anche noi diverse volte in sala previsione, dapprima per la riduzione della visibilità. L'atmosfera è diventata decisamente più opaca per la presenza di questi fumi. Fumi che sono sprigionati dai vasti incendi che interessano la Val d'Ossola e parti del Piemonte. Non è un singolo incendio, sono più incendi di bosco, alcuni anche molto importanti per estensione ed intensità".

Nei primi 3'000 metri

"Questi incendi provocano un fumo molto denso, che rimane incastrato nei primi tre chilometri di atmosfera. I venti termici hanno portato questi fumi, con le correnti da sud-ovest nella giornata odierna, anche sulle nostre regioni". I primi segnali già si vedevano negli scorsi giorni ma, continua Nisi, "non in modo così denso come effettivamente è avvenuto oggi". È possibile percepirli quasi in tutto il Cantone: "Bisogna dire che nelle vallate alpine è arrivato del vento da nord, che sospinge nuovamente questo fumo verso le regioni del Ticino centro meridionale. Però vedendo dal satellite, hanno raggiunto tre quarti del Ticino. Solo le regioni a nord di una linea di Cevio-Biasca non sono state interessate dal fenomeno". E per vederne la fine servirà pioggia o vento. Se per il fine settimana sono attesi entrambi, sarà probabilmente il vento da Nord di domenica a spazzare l'aria.