
“Il primo sentimento è quello di vicinanza verso parenti, colleghi e amici della persona defunta”, ci dice al telefono l’ingegnere Nicola Bagnovini, responsabile sicurezza sul lavoro Ssic-TI. L’ingegnere Bagnovini ci dice inoltre di non potersi esprimere sull’incidente perché c’è un’inchiesta in corso per stabilire le dinamiche dell’incidente e perché non vi sono contatti particolari con l'impresa, che non è associata alla Ssic-TI. “La Ssic – precisa poi l’ingegnere - è impegnata da molti anni per la prevenzione infortuni e lo fa con un’opera di sensibilizzazione, di formazione e cercando di cambiare l’attitudine promuovendo la sicurezza. Negli ultimi anni c’è stato un calo del numero di infortuni. Purtroppo gli infortuni gravi rimangono presenti e non si riesce ad azzerarli”. “Quando succedono queste cose – termina Bagnovini - ci sentiamo anche noi impotenti. Quello che cerchiamo di fare è rendere attente le imprese e i lavoratori, purtroppo questi casi succedono”.
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