
Non sono ancora note le cause che hanno scatenato il violento incendio in un cascinale disabitato, situato in una zona boschiva sopra la strada cantonale che da Pura conduce a Curio e adibito a deposito di materiale e di alcuni animali. L’allarme è scattato attorno alle ore 20:30 di ieri. I pompieri di Caslano e di Novaggio sono immediatamente intervenuti in forze sul luogo richiedendo in seguito l’appoggio del centro di soccorso di Lugano. Si trattava in particolare di fare la spola tra il luogo del sinistro e l’idrante più vicino per rifornire le autobotti. Come detto le fiamme si sono propagate in modo violento, distruggendo l’intera struttura ed il relativo contenuto. Alcuni animali da cortile (conigli, galline e oche) sono morti carbonizzate, mentre altri in recinti adiacenti sono stati liberati. Inoltre, ad alimentare il fuoco ed a rendere l’intervento più pericoloso, c`era la presenza di bombole di gas, una delle quali è esplosa nei primi minuti dell’incendio. I pompieri, oltre una trentina di uomini, hanno lavorato per alcune ore prima di domare le fiamme che nel frattempo avevano iniziato a propagarsi al vicino bosco, intaccando pure alcuni pali della luce. La Polizia Cantonale ha provveduto a chiudere il tratto di strada cantonale tra Pura e Curio e, a titolo precauzionale, un’ambulanza della Croce Verde di Lugano si è recata sul posto. Saranno le indagini degli inquirenti a stabilire cosa ha innescato il rogo. Ancora stamattina è stato necessario intervenire per eliminare gli ultimi focolai.
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