
Un gioco è bello quando dura poco. E quando iniziano a girare accuse, rimozioni di video, minacce legali, tanto vale piantarla lì. Non è più divertente. Abbiamo riso, caspita se abbiamo riso, del ruzzolone dell'harleysta William sul lungolago di Lugano e della miriade di video di ogni genere postati sulla stessa. Quanta fantasia si nasconde in Ticino, viene da pensare. Ma ora basta, seppelliamo l'ascia di guerra. Che poi guerra non è mai stata, ma visto che qualcuno l'ha intesa così meglio seppellirla lo stesso, l'ascia. A prendere l'iniziativa ci ha pensato un nuovo gruppo nato su Facebook, creato da un certo Ale, che ha mandato un messaggio di distensione all'harleysta del momento. "Diamo tregua a William" si legge a capo del testo. Un testo che è una lettera a cuore aperto. "Caro William, perdonaci se abbiamo riso di te, ma torna a Lugano che ti vogliamo bene" è in pratica il succo del messaggio. "È vero, abbiamo riso tutti di te, me compreso, sono stati realizzati video buffi, canzoni e quant'altro. Tutto molto divertente, lo ammetto!" si legge. "Questo a seguito di quello che qui da noi verrebbe commentato con: "Ha voluto fare lo sborone..." "In effetti, forse hai esagerato, sarà poi stata colpa del freno staccato, sarà stata la foga di metterti un po in mostra, poco importa. Ora, tuo malgrado, sei diventato una celebrità, anche se forse non nel modo che avresti preferito... ""Quello che vorrei dirti però (...) è che a mio parere dovresti tornare presto a Lugano, che è anche la mia città, e sono certo che troveresti tante persone che pur avendo riso della tua (perdonami) tragicomica performance, ti accoglierebbero con un abbraccio sincero, perchè noi Luganesi siamo persone di cuore, e nessuno credo (spero!) ti vuole male, malgrado le prese in giro, peraltro divertenti, concordi?" "Questa volta però con casco e maglietta, ok ?" "Quindi, caro Wiliam, sappi che Lugano ti vuole bene, anche perchè sei riuscito a farci ridere tutti, cosa che oggigiorno non è purtroppo cosi evidente, specie dalle nostre parti ! Questo è un mio pensiero personale, è scritto di cuore e spero sia condiviso dalla maggior parte dei miei concittadini... Non vorrei mai che tu serba un brutto ricordo della nostra città, malgrado quanto sia capitato." E noi come redazione condividiamo l'appello in pieno. Se mai dovessimo scrivere ancora qualcosa su William, sarà il giorno che tornerà a Lugano a farci visita. Promesso.Perché un bel gioco così, come vedi qua, "può durare poco solo".
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