
Anche da Pugerna giungono lamentele per i nuovi orari del trasporto pubblico entrati in vigore lo scorso 13 dicembre, che di fatto hanno tagliato fuori il piccolo paese dalla rete dei bus.
"Non è giusto, mi avevano promesso, a parole, che avrebbero introdotto almeno il servizio su chiamata. E invece niente!" tuona l'ex municipale Gianni Maffeis sulla pagine de La Regione.
Maffeis spiega di essere arrabbiato perché tra Pugerna e Arogno "non abbiamo più un collegamento pubblico e la distanza è di ben cinque chilometri."
L'ex municipale afferma di essere già intervenuto personalmente presso il Municipio, la Commissione dei trasporti del Mendrisiotto e il Dipartimento del territorio: "La risposta che ho avuto è che il servizio costa troppo!"
Maffeis chiede almeno due corse al giorno per Pugerna, facendo notare che in paese ci sono pur sempre un albergo e alcuni ristoranti.
Inoltre si lamenta del fatto che il suo paese sia stato tagliato fuori dalla rete dei bus mentre tra Capolago e Arogno le corse sono aumentate, con bus che a suo dire circolerebbero ora sempre quasi vuoti: "Capisco la crisi e la necessità di risparmiare ma quando si buttano i soldi dalla finestra non sono d'accordo."
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