
Nel febbraio 2018 aveva fatto molto discutere in Ticino la notizia della chiusura definitiva della scuola "Studi cognitivi e formazione CH". La scuola, come aveva rivelato Ticinonews (vedi articoli correlati), non aveva il necessario accreditamento presso l'Ufficio Federale della Sanità Pubblica (UFSP). Oltre a questo, gli studenti denunciavano le competenze del direttore e la qualità dell'offerta formativa. Per questa ragione, la maggior parte degli studenti aveva deciso di ritirarsi, causando alla scuola un grave danno economico, essendo il totale dei rimborsi dovuti superiore ai 50mila franchi.Tre di loro però avevano deciso ugualmente di proseguire, grazie anche all'aiuto della Federazione Svizzera delle Psicologhe e degli Psicologi (FSP), l'organismo privato che certifica e controlla la qualità dei titoli nell'ambito della psicologia e che aveva concesso loro di iscriversi al proprio modulo di formazione individuale, seguendo ancora le ore impartite dalla scuola: infatti FSP concedeva, come garanzia di validità delle ore seguite, il proprio Riconoscimento di qualità. Tuttavia la stessa FSP aveva studiato il dossier su segnalazione degli studenti ritirati, decidendo di togliere ufficialmente il proprio riconoscimento a Studi Cognitivi nel 2017 per "le lacune riscontrate". La scuola ha poi chiuso, visto che nessuno studente si era più iscritto, anche su suggerimento di Fsp stessa.Rimaneva però il dubbio sul destino dei tre studenti che avevano deciso di proseguire ugualmente gli studi con "Studi Cognitivi CH". Abbiamo allora contattato FSP per porre alcune domande. In particolare: come mai i 3 studenti che hanno svolto le proprie ore presso Studi Cognitivi e Formazione CH hanno ottenuto ugualmente il Titolo nel 2018, malgrado l’istituto non avesse il necessario accreditamento provvisorio e nemmeno più' il Riconoscimento Fsp, condizione sine qua non per ottenere il Titolo?FSP ha cosi’ risposto: “Il riconoscimento è stato ritirato non a singoli moduli formativi ma al ciclo di formazione postgraduale curriculare offerto dalla scuola «Studi cognitivi e formazione». Questa distinzione è fondamentale: la FSP sottopone a una verifica completa (compresi organizzazione, strutture e contenuti) e riconosce un ciclo di formazione postgraduale curriculare e non i singoli moduli formativi. Nel caso del ciclo di formazione postgraduale modulare gli studenti assolvono singoli moduli formativi scelti individualmente (si può trattare anche di moduli formativi offerti da diversi istituti o scuole). Non appena assolto il monte ore richiesto (cfr. https://www.psychologie.ch/it/iwbg/), possono presentare una domanda per l’ottenimento di un titolo di specializzazione. La Commissione dei titoli della FSP esamina dapprima la domanda in toto (verifica che le ore di formazione, supervisione ecc. sono state assolte) quindi verificano ogni singolo elemento della formazione postgraduale (i singoli elementi soddisfano i criteri di qualità? I docenti soddisfano i requisiti di qualità?). La FSP ha revocato il riconoscimento al ciclo di formazione postgraduale curriculare della scuola «Studi cognitivi» a causa di carenze organizzative e strutturali. Poiché però singoli moduli e elementi del ciclo formativo presentavano un livello qualitativo elevato, hanno potuto essere riconosciuti come parte del ciclo formativo modulare”.Una risposta che però lascia ancora qualche dubbio. Infatti, i 3 studenti hanno seguito TUTTI i moduli presso la Scuola, quindi necessariamente anche quello/i che ha/hanno portato al ritiro del Riconoscimento. E comunque, nelle Regole emanate ufficialmente da Fsp, in nostro possesso, è richiesto a tutti coloro che svolgono parte del loro modulo all'estero come i 3 studenti di seguire “una parte essenziale ( 50%) delle proprie ore di lezione presso un corso di formazione postgraduale accreditato provvisoriamente in Svizzera o in una frmazione postgraduale Svizzera, riconosciuta dalla FSP". Ma questo non è avvenuto!Questa vicenda non è circostritta ai 3 studenti con un Titolo su cui stiamo indagando; sembra infatti che ci siano altre possibili controversie da parte di Fsp nel trattamento di altri dossier. Quindi interessa non poco gli specialisti del settore in Svizzera. E anche tutti coloro che pagano i premi di Cassa Malati.Infatti, proprio in queste settimane, si sta discutendo la nuova riforma sanitaria. Tra le varie proposte, vi è quella della facilitazione dell'accesso alle cure psicoterapeutiche. Questa parte di riforma, secondo Santè Suisse, potrebbe provocare un aumento dei costi intorno al miliardo di franchi l’anno. E’ quindi di vitale importanza che proprio una delle associazioni di categoria più grandi e importanti come Fsp, che si è battuta a lungo per questa Legge, possa dimostrare di aver sempre operato con la trasparenza e la precisione dovuta nel rilascio dei Titoli di specializzazione in Psicoterapia.
MS
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