
Un credito di 1,88 milioni di franchi per finanziare le opere di bonifica, rimozione e smaltimento che riguardano la seconda e terza tappa del Polo sportivo e degli eventi (PSE). È la richiesta contenuta in un messaggio licenziato dal Municipio di Lugano e che dovrà ora essere approvato dal Consiglio comunale. Il credito dovrebbe coprire anche un intervento di miglioria riferito sempre alla seconda tappa.
Le fasi
La tappa 2, lo ricordiamo, prevede la realizzazione dei contenuti complementari: le due torri, il blocco servizi (Polizia comunale), l’edificio sud e il parco urbano. La terza fase include invece la realizzazione dei contenuti privati (superfici residenziali, commerciali e amministrative). Prima dell’avvio dei lavori di costruzione della seconda tappa, si rende necessario intervenire sugli impianti esistenti. Le verifiche ambientali effettuate hanno infatti rilevato la presenza di elementi inquinanti che devono essere rimossi, in particolare nella pista di atletica, nel materiale di scavo sottostante il vecchio campo da calcio e nella tribuna attuale con i relativi edifici accessori. Il messaggio include inoltre una richiesta di credito di circa 58'000 franchi per un intervento di miglioria relativo ai servizi a disposizione dell’utenza del futuro Parco degli eventi: è infatti prevista la sostituzione dei servizi igienici tradizionali con servizi autopulenti all’interno dell’edificio accessorio, che ospiterà anche un punto informativo e di vendita biglietti.
Le tempistiche
La soluzione scelta, viene spiegato in un comunicato, «consentirà di migliorare il servizio offerto ai frequentatori del parco e di ottimizzare i costi di gestione nel medio-lungo periodo». Le operazioni di bonifica, rimozione e smaltimento «saranno pianificate dopo la dismissione dell’attuale stadio di Cornaredo, che avverrà con l’entrata in funzione della nuova Arena Sportiva prevista per giugno 2026, e prima dell’avvio della seconda tappa del PSE».

