
Oggi alla Filanda di Mendrisio i cinque candidati e candidate della lista “Socialisti e Verdi” - Samantha Bourgoin (I Verdi del Ticino), Marina Carobbio (PS Ticino), Yannick Demaria (GISO), Boas Erez (in rappresentanza della società civile) e Nara Valsangiacomo (Giovani Verdi) - si sono presentati ufficialmente alla popolazione, esponendo le loro visioni del Ticino e del ruolo dello Stato nel nostro Cantone. Nel discorso introduttivo, Marco Noi, co-coordinatore de I Verdi, ha ribadito come questa alleanza sia un progetto per il futuro. Un progetto che "vuole portare delle proposte progressiste per contrastare l’avanzata della destra, unendo la giustizia ambientale a quella sociale, per cambiare i rapporti di forza".
I discorsi dei 5 candidati
Samantha Bourgoin ha messo l’accento sulla politica fiscale cieca della destra che, con il decreto Morisoli e le proposte di nuovi sgravi, sta mettendo in pericolo il funzionamento dello Stato e l’aiuto alle persone più fragili. Ha poi preso la parola Marina Carobbio, la quale ha sottolineato come l’educazione e la formazione sono investimenti e opportunità cruciali per il futuro del Cantone. Yannick Demaria ha evocato come il costante aumento dei costi dei premi cassa malati e le alte franchigie escludano sempre più persone dal sistema sanitario. È quindi sempre più urgente combattere l’esplosione dei premi e rafforzare il sistema sanitario pubblico. Boas Erez ha invece parlato del ruolo dello Stato che deve operare in maniera dignitosa rispettando le libertà individuali di tutta la popolazione e promuovendo una democrazia maggioranza partecipativa. Nara Valsangiacomo ha infine parlato di come la lista progressista porterà avanti progetti per valorizzare gli spazi verdi del Cantone e per promuovere i trasporti pubblici, rallentando il processo di cementificazione in corso e contribuendo così a contrastare la crisi climatica.

