
È soddisfatto dei risultati delle votazioni di questo 8 marzo il PS, che riconosce la "saggezza" del popolo in entrambe le votazioni di natura nazionale.
E tuttavia, scrive il partito in un comunicato stampa "rimane aperta la questione della riduzione del consumo dei combustibili fossili per contrastare l’effetto serra e il riscaldamento globale: un risultato che condividiamo ma che dev’essere raggiunto con altri metodi, meno pericolosi per le finanze pubbliche. Perciò il Partito Socialista sosterrà la riforma fiscale ecologica che il Consiglio federale intende proporre a sostegno della svolta energetica."
"L’esenzione fiscale degli assegni familiari" - continua il PS - "sarebbe stato un regalo alle famiglie benestanti, ma le cittadine e i cittadini hanno deciso di rifiutarlo, come noi auspicavamo. Infatti questo sgravio non avrebbe aiutato le famiglie a basso reddito, che in gran parte sono al di sotto della soglia di tassazione. In compenso ne avrebbero beneficiato quello che invece già se la passano bene e non hanno bisogno di ulteriori regali. Anche perché, con questo privilegio per i ricchi, i Cantoni e la Confederazione avrebbero perso un miliardo di franchi all’anno e avrebbero dovuto tagliare, guarda un po’, anche sui servizi sociali per le famiglie. Proprio quelle più deboli, per inciso."
"Un vero sostegno alle famiglie per garantire un reddito dignitoso a tutti i bambini resta però un obiettivo prioritario per il Partito Socialista. Ai livelli cantonale e federale proponiamo di sostituire le deduzioni fiscali sul reddito imponibile con sconti di imposta o con deduzioni che diminuiscono con il reddito. Il PS continua inoltre a sostenere vere misure di sostegno alle famiglie, come parità di salario per le donne, migliore conciliabilità di lavoro e famiglia, casse malati e alloggi a prezzi accessibili."
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