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Ticino
PS, "Sì" ad un'area rosso-verde
Redazione
11 anni fa
Durante il Congresso cantonale, il PS ha rinviato la decisione sul candidato al seggio agli Stati

Si è svolta presso un gremito Centro d’istruzione della Protezione civile a Rivera il Congresso cantonale del PS, durante il quale, oltre a confermare i nomi dei candidati al Nazionale, il PS ha dovuto affrontare un non facile momento di crisi, rammentato, tra l'altro, dalla presenza di Saverio Lurati tra il pubblico, in terz'ultima fila, e dal confermato ritiro di Jacques Ducry dagli Stati. 

Il traguardo dei socialisti è chiaro: riportare due PS in Consiglio nazionale per far ripartire le proposte di sinistra ticinesi a livello nazionale. E per farlo, i socialisti si sono detti disposti a discutere una congiunzione con i Verdi senza condizioni precostituite. Con 75 voti contro 72, il Congresso ha infatti approvato la proposta della Sezione di Lugano che prevede l’apertura alle congiunzioni con tutti i partiti progressisti sulla base del programma ufficiale del PSS con i complementi del Ticino.

Tra il pubblico, oggi al Congresso era presente anche il consigliere federale Alain Berset che ha salutato e invitato "tutti i politici federali a venire più spesso in Ticino", considerato una sorta di modello in miniatura della Svizzera, dove poter osservare da vicino ciò che avviene sul piano nazionale, come accaduto con la votazione del 9 febbraio.

A prendere la parola per prima è stata Marina Carobbio, consigliera nazionale uscente, che ha detto di comprendere perfettamente il disorientamento dei compagni, in quanto anche lei ha affermato di volere "una sinistra che la smetta di litigare al suo interno e che sia più vicina alla popolazione". In seguito anche l'atteso intervento di Raoul Ghisletta, il quale, senza esitare, ha promosso la sua politica anti Bilaterali. "Abbiamo perso la pazienza. Non bisogna essere geni per capirlo. Alla gente non interessano le chiacchiere inconcludenti. Ai cittadini interessano le misure concrete ed io sono una persona concreta". La capogruppo Pelin Kandemir Bordoli ha invece voluto ringraziare Saverio Lurati, acclamatissimo dalla sala.

Dopo la presentazioni sono poi state accolte dal Congresso le 8 candidature al Consiglio nazionale proposte dalla Direzione: Mixaris Bianchera-Pérez Concepción, Pietro Bianchi, Marina Carobbio Guscetti, Raoul Ghisletta, Igor Righini, Lara Robbiani Tognina, Evaristo Roncelli, Bruno Storni.

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