
Il partito socialista domani, al momento della votazione del successore di Eveline Widmer-Schlumpf in Consiglio federale, non voterà per Norman Gobbi.
Lo ha fatto sapere poco fa, dopo aver incontrato i 3 candidati ufficiali dell'UDC, motivando la decisione con l’appartenenza politica del ticinese, ovvero la Lega, movimento che ha posizioni decisamente opposte a quelle del PS. "Norman Gobbi rappresenta un partito che non rispetta le istituzioni e la cultura politica svizzere e ha dei trascorsi razzisti", ha spiegato il capogruppo socialista Roger Nordmann. "Gobbi è ineleggibile", ha aggiunto il presidente Christian Levrat.
Soddisfazione è stata espressa dalla sezione ticinese del partito, che però commenta: “Non che gli altri due siano meglio, ma Gobbi si è rivelato comunque il peggiore dei 3”. E aggiunge che “Gobbi, anche come ticinesi, non ci rappresenta”.
Si tratta per ora dell’unica presa di posizione politica che va espressamente contro la candidatura di Gobbi, dopo che nel pomeriggio i Verdi liberali avevano comunicato il loro sostegno al leghista ticinese, mentre PLR, PPD e PBD hanno deciso di lasciare libertà di voto.
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