
Per scongiurare il fallimento della Casinò Lugano SA - ritenuto uno scenario dalle conseguenze pesanti per il Comune, per i dipendenti e per i fornitori - il PS Lugano propone di rinunciare all’aumento di capitale e di procedere invece all’acquisto dell’immobile di proprietà della società, garantendo così liquidità immediata alla Casinò Lugano SA.
Chiarire le responsabilità
La difficile situazione finanziaria del Casinò era già stata sollevata con un'interrogazione presentata lo scorso novembre dal Gruppo La Sinistra, ricorda il PS. Un'interrogazione tuttora senza risposta. In quell’atto si chiedeva al Municipio di chiarire le responsabilità legate alla vertenza legale con il Casinò Locarno, una controversia che affonda le sue radici in un accordo sottoscritto nel 2001.
Il Legislativo deciderà a febbraio
Il Consiglio comunale dovrà decidere già nella seduta del 9 febbraio 2026 come evitare il tracollo della Casinò Lugano SA. Secondo il PS, l’ipotesi di un aumento di capitale fino a 8,5 milioni di franchi appare "complessa" e in contraddizione con la volontà politica di dismettere l’attività di gioco, espressa dal PS Lugano e anche nel Piano finanziario 2026–2033 del Municipio. Inoltre, con quest’ultima soluzione, i cittadini "immetterebbero capitale senza una contropartita e in una Società che versa in una situazione finanziaria precaria, ciò che metterebbe a repentaglio l’esito del regalo che potrebbe essere fatto alla Casinò Lugano SA".
Acquistare lo stabile
L’acquisto dello stabile, pur comportando un indebitamento, permetterebbe invece alla Città di acquisire un "bene immobiliare in una posizione strategica e centrale", a ridosso del Palazzo dei Congressi, aprendo la strada a possibili sinergie future. I socialisti ribadiscono infine la necessità di fare piena chiarezza sulle cause che hanno portato la società a questa pericolosa situazione e sui motivi per cui non sono state adottate misure che permettessero di affrontare in autonomia il rischio.

