
Una serata per pochi intimi in casa socialista. Sarà la vicinanza delle feste natalizie, sarà che il 2020 partirà con il botto, ma i «compagni» hanno disertato l’appuntamento del Comitato cantonale riunito questa sera a Bellinzona. Per il presidente del PS Igor Righini quella andata in scena è stata l’ultima riunione del Parlamentino prima di domenica 16 febbraio, quando verrà eletta la nuova guida del principale partito della sinistra ticinese.
Le candidature andranno presentate entro il 26 gennaio e tira aria di copresidenza, un uomo e una donna. E, forse, sarà una coppia di giovani. Tra papabili Laura Riget, Fabrizio Sirica, Adriano Venuti ed Evaristo Roncelli. Ma prima della presidenza c’è un’altra scadenza, quella con due referendum: contro gli sgravi fiscali e per abbattere il finanziamento cantonale per l’aeroporto di Agno (è pure in atto un referendum a livello di città di Lugano). Ebbene, contro il pacchetto fiscale promosso dal Governo all’unanimità le firme rientrate sono 3.642, per quello sullo scalo luganese 3.594. Ne occorreranno 7.000 valide ciascuno entro il 7 gennaio. E le vacanze non sono mai un momento propizio per raccogliere sottoscrizioni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

