
Antefatti e conseguenze della decisione di Cleto Ferrari e del suo passaggio alla Lega come indipendente. Ecco quanto ha scritto sabato pomeriggio il Partito Socialista:"In data 19 gennaio 2010 il deputato Cleto Ferrari ha comunicato al Gruppo parlamentare PS di non voler chiedere nel 2011 una ricandidatura sulla lista socialista per il Gran Consiglio, dichiarandosi tuttavia disponibile a candidarsi per un altro partito. Questa scelta è legata al fatto che, a norma di statuto, una candidatura sulla lista PS per una quarta legislatura necessita di una specifica deroga da parte del Congresso. Tale posizione è stata riconfermata da Cleto Ferrari in un incontro con il presidente Bertoli e il capogruppo Ghisletta avvenuto in data 22 gennaio 2010. In conseguenza di ciò, Bertoli e Ghisletta hanno chiesto a Ferrari di volersi dimettere dal Gran Consiglio, rispettando così le scelte dell’elettorato. Di fronte al rifiuto di Cleto Ferrari, che intende rimanere in parlamento quale indipendente, le parti si sono accordate come segue: 1. Cleto Ferrari non farà più parte del Gruppo parlamentare PS 2. egli lascerà da lunedì 25 gennaio 2010 tutte le cariche assunte in rappresentanza del Gruppo PS nell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio (scrutatore) e nelle Commissioni parlamentari delle petizioni, delle bonifiche fondiarie e della pianificazione del territorio." Nella sezione AUDIO, il presidente PS Manuele Bertoli ai microfoni di Radio 3iii
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