
La Società Svizzera Impresari Costruttori Sezione Ticino (SSIC) comunica di aver preso atto "con preoccupazione" del recente, grave, caso di mala edilizia legato al settore immobiliare, al cui centro è finita la Consonni Contract CH SA di Chiasso. La SSIC tuttavia precisa che la ditta coinvolta non è un'impresa di costruzione, bensì una ditta del settore dell'arredamento di interni ed esterni ed invita a non generalizzare la problematica.
"Al di là di questa doverosa precisazione" prosegue la società, "il caso dimostra nuovamente l'importanza di essere sempre vigili e collaborare per evitare che simili operatori entrino a contatto con il nostro tessuto imprenditoriale, con il quale non hanno nulla da spartire".
La SSIC ribadisce che da anni si impegna, insieme alle imprese che rappresenta, per un mercato della costruzione corretto. Proprio in quest'ottica ricorda che sono state messe in atto diverse misure concrete, tra le quali:- la creazione di un'applicazione per smartphone e di un portale internet (www.segnalazioni.ch) per dare la possibilità di segnalare in maniera semplice cantieri sospetti;- il progetto di sviluppo a livello nazionale di un tesserino di riconoscimento per gli operai sui cantieri che permetterà dei controlli più semplici, efficaci e per il quale il Ticino si è tra l'altro offerto come regione pilota;- l'integrazione, con la collaborazione dei sindacati, di una serie di provvedimenti collegati al nuovo Contratto collettivo di lavoro per lottare contro la concorrenza sleale e per rendere più incisivo il lavoro degli organi di controllo.
La società rinnova infine il suo appello ai committenti, pubblici e privati, "che a fronte di offerte sin troppo allettanti dovrebbero manifestare grande prudenza. Scegliere solo in base al prezzo é infatti pericoloso, meglio quindi valutare attentamente anche altri fattori come il radicamento nel territorio e la reperibilità soprattutto a lavori ultimati, la competenza e le referenze di un'impresa: una buona regola per tutelarsi da brutte sorprese".
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