
Il Municipio di Bellinzona ha aperto ieri un'inchiesta disciplinare per mobbing nei confronti del comandante della polizia comunale Ivano Beltraminelli. “La decisione era nell’aria”, ci dice oggi il sindaco Brenno Martignoni. “D’altro canto gli accertamenti preliminari hanno mostrato al Municipio delle versioni tanto discordanti da giustificare l’avvio di una procedura disciplinare. Non dobbiamo neppure dimenticare la funzione dirigente di Ivano Beltraminelli”. L’inchiesta si è resa necessaria perché le verifiche preliminari avviate a metà settembre e condotte dal segretario comunale Loris Zanni insieme al municipale Filippo Gianoni non hanno permesso di capire dove stia la verità fra le due parti contrapposte che si accusano a vicenda. Da una parte Ivano Beltraminelli, dall’altra due subalterni: un sergente e un ispettore.“E’ stato un provvedimento sofferto, tuttavia adottato dal Municipio all’unanimità”, aggiunge Martignoni. “Anche perché un Esecutivo - conclude il sindaco della capitale - deve sempre tenere presente il ruolo dell’amministrazione generale e vegliare affinché il suo lavoro possa essere assolto serenamente e tranquillamente nell’interesse dei cittadini”. joe.p.
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