
Usare il calore solare per la produzione di energia. Questo lo scopo del collettore solare di energia di terza generazione che si trova a Biasca. È un prototipo che né in Ticino né in Svizzera potrebbe essere tuttavia usato per mancanza di vaste superfici molto assolate. I mercati a cui si rivolge la Airlight Energy Holding di Biasca sono soprattutto quelli americani e gli Emirati arabi.“È un collettore di terza generazione - spiega l’ingegnere Andrea Pedretti della Airlight Energy Holding -. Sono tre anni che stiamo sviluppando questo sistema di concentrazione solare e oggi finalmente possiamo presentarlo a tutti coloro che l’hanno già forse visto dall’autostrada”. Ma come funziona? “Usiamo il calore del sole e lo concentriamo tramite degli specchi - spiega ancora Pedretti -. In seguito gli specchi concentrano la luce solare nel fuoco. In questo fuoco si raccoglie l’energia termica che viene convertita, per esempio tramite una turbina a vapore, in energia elettrica”. I vantaggi presentati dal prototipo ticinese riduce della metà il costo dell’energia prodotta e permette lo stoccaggio di energia termica.
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