
Malgrado la proprietà del Centro Ovale di Chiasso continui a lavorare alacremente sul progetto Aurum Gate, che dovrebbe vedere la luce entro la prossima estate, l'imprenditore italiano Alessandro Proto non se ne cura e continua imperterrito a portare avanti il suo progetto alternativo, ovvero quello di un centro internazionale della finanza con tanto di ristorante stellato e bar col caffè a 10 franchi.
Dopo l'incontro formale di ieri con il presidente del CdA del Centro Ovale, Arnoldo Coduri, oggi Proto afferma di aver formalizzato un'offerta formale e vincolante per la gestione del Centro Ovale.
Proto spiega che non intende divulgare le condizioni proposte per la ripresa del Centro Ovale fino alla scadenza dell'offerta, prevista fra 20 giorni.
"Posso anticipare però, che su informaziomi in nostro possesso, abbiamo assoluta certezza che il polo del lusso dedicato all'orologeria e al settore orafo non si farà" afferma l'imprenditore, secondo il quale la proprietà ha tutto l'interesse ad accettare la sua offerta "che porterà sicuramente vantaggi al Cantone e a Chiasso in modo particolare, sia finanziari che di immagine."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

