
Il Dipartimento delle Istituzioni, in merito alla questione delle fatture abusive che ha vista coinvolta la Protezione Civile di diversi cantoni svizzeri, in una nota stampa comunica che in Ticino non si sono registrati casi di abusi. Il comunicato recita che: "Nei media ticinesi e in alcuni d’oltre Gottardo è stato evidenziato in questi giorni il caso di presunte illecite richieste di indennità per perdita di guadagno legate ai servizi prestati in seno all’Esercito".Il comunicato continua con "In maniera poco chiara, questa situazione è stata però poi assimilata ad un contenzioso che riguarda la Protezione civile. In realtà, per quanto riguarda la Protezione civile in Ticino, è tuttora in corso una vertenza legale tra l’Ufficio federale della protezione della popolazione e le varie organizzazioni regionali ticinesi di Protezione civile per stabilire l’esatta interpretazione della legge federale che disciplina la durata massima d’impiego dei militi a secondo della tipologia dei vari servizi"."È quindi per lo meno prematuro, se non addirittura errato, affermare già ora che in Ticino siano state effettuate delle richieste illecite di indennità per perdita di guadagno nell’ambito della Protezione civile"."Sarà infine il Tribunale federale che deciderà la vertenza determinando la corretta interpretazione delle basi legali e definendo così l’eventuale obbligo o meno di restituzione di prestazioni per indennità per perdita di guadagno versate in Ticino in relazione ai servizi prestati dalla Protezione civile".
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