
Era già stato anticipato a livello federale: a partire dal 1° giugno 2026, il libretto di servizio cartaceo dei militi di protezione civile sarà sostituito da un’apposita soluzione digitale. Il libretto non verrà più aggiornato né rilasciato. La misura – si legge in un comunicato del Dipartimento delle istituzioni – si inserisce nel processo di digitalizzazione avviato dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), che prevede il passaggio a piattaforme centralizzate per la gestione dei dati amministrativi legati al servizio militare e alla protezione civile.
I vantaggi
Per quanto riguarda i militi di protezione civile, in futuro tutte le informazioni finora contenute nel libretto confluiranno nella piattaforma digitale «Gestione dei servizi nella protezione civile». Questo nuovo strumento permetterà di consultare in modo semplice e immediato i dati relativi alla propria carriera, ai servizi svolti e programmati, nonché ai propri dati personali. La nuova soluzione «contribuirà inoltre a semplificare i processi amministrativi e consentirà ai militi di accedere al sistema in ogni momento e da qualsiasi luogo».
Libretto cartaceo sempre valido
Anche dopo il 1° giugno 2026 – viene specificato – il libretto di servizio cartaceo manterrà la sua validità come documento ufficiale per i dati registrati prima del passaggio al nuovo sistema digitale. Esso dovrà pertanto essere conservato fino al termine dell’obbligo di prestare servizio. L’utilizzo della piattaforma digitale non è comunque obbligatorio; l’introduzione del nuovo sistema «avverrà in modo assistito e graduale, con il supporto delle Regioni di protezione civile, in occasione dei prossimi servizi».

