
Quella in atto a Lugano fa eco a tutte le manifestazioni che nella vicina penisola stanno avvenendo i questi giorni. La tensione è altissima e il sentimento di rabbia è molto forte, in varie parti d’Europa ormai. Il Ticino non è escluso perché circa trenta persone – tante senza mascherine – stanno protestando a Lugano. È quanto riporta il Corriere del Ticino. I manifestanti, riuniti in piazza Molino Nuovo, starebbero manifestando contro le misure anti-Covid del Consiglio federale.
Sul luogo - per fare i loro lavoro di cronaca - si sono riuniti alcuni colleghi giornalisti e una giornalista è stata aggredita. La presenza dei media, insomma, sembra non essere stata gradita dai manifestanti che hanno tristemente dimostrato la loro intolleranza.
Sugli striscioni si legge “in strada e nelle carceri assassinati, nei lager ammucchiati: facile per i borghesi stare a casa tranquilli e viziati”, sui volantini invece “con il pretesto dell’emergenza sanitaria ci tolgono la libertà”.
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