
È stato prosciolto dall’accusa di favoreggiamento l’agente della polizia cantonale ticinese comparso lunedì in pretura penale in quanto accusato con un collega di non aver segnalato una prostituta attiva nell'Alto Ticino sprovvista di regolare permesso.
Il collega, ricordiamo, aveva accettato la proposta di pena per il reato di favoreggiamento formulata dal pg John Noseda mentre l’altro agente si era opposto al decreto d’accusa.
La giudice Orsetta Bernasconi Matti gli ha infine dato ragione. L’agente, patrocinato dall’avvocato Gabriele Banfi, vide la donna solo in tre occasioni, per pochissimo tempo e al di fuori degli orari di lavoro.Stando a quanto riferito da La Regione, l'agente è risultato essere all'oscuro delo stato di prostituta irregolare della donna.
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