
Dopo anni di discussioni, la revisione della Legge sulla prostituzione finisce in un cassetto. Il Consiglio di Stato ha infatti deciso che le circostanze venutesi a creare non permettono l’aggiornamento del messaggio del 16 gennaio 2013 concernente la revisione totale della legge sull’esercizio della prostituzione del 25 giugno 2001 tramite messaggio aggiuntivo.
L'ipotesi di un messaggio aggiuntivo, lo ricordiamo, era stata auspicata dalla Commissione della legislazione a seguito di un incontro avvenuto il 12 febbraio con il direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi. Durante l'incontro erano state discusse e approfondite numerose perplessità riguardo alla revisione di legge, evidenziate anche dalla Sottocommissione istituita appositamente per l'esame della nuova legge.
"Considerato" scrive il Governo "come dopo questo incontro sono emerse, anche attraverso i mass media, delle divergenze concernenti in particolare il concetto di liceità della prostituzione e visto come lo scontrarsi di due correnti di pensiero opposte sul settore a luci rosse, che mirano a tollerare o meno la prostituzione, incidono profondamente sull’impostazione della nuova legge cantonale, si è dovuto constatare con rammarico come le premesse per consentire al Consiglio di Stato di concretizzare la richiesta di aggiornamento del messaggio siano venute meno".
Dato che le questioni riguardanti la liceità dell'attività nel settore erotico sono di competenza federale, il Governo ha inoltre interpellato le autorità federali per ulteriori chiarimenti. "Tenuto inoltre conto" continua il Governo "delle recenti discussioni a livello europeo, è evidente come gli orientamenti giuridici futuri nell’ambito della prostituzione siano tutt’altro che chiari. Per questo motivo, lo scorso 13 maggio ci si è rivolti alla Consigliera federale Simonetta Sommaruga, responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia, per avere dei chiarimenti sulle intenzioni delle Autorità federali in merito ai prossimi sviluppi nel contesto del settore a luci rosse".
Non appena saranno noti maggiori dettagli sull'orientamento di massima a livello federale in ambito di prostituzione, il Consiglio di Stato riesaminerà l’opportunità di allestire un messaggio aggiuntivo, riconsiderandone se del caso i contenuti. La Commissione della legislazione ne è stata puntualmente informata.
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