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Ticino
Prostituta condannata per ricatto
Redazione
13 anni fa
Una donna dell'Europa dell'Est ha chiesto 20mila franchi a un cliente per non rivelare la loro relazione a sua moglie

Chiese 20'000 franchi a un cliente in cambio del silenzio. Una prostituta dell'Europa dell'Est è stata condannata per aver ricattato l'amante, minacciandolo di raccontare la loro relazione alla moglie.

I fatti, come riferisce oggi la RSI, sono avvenuti nel Locarnese a fine agosto 2011. In compagnia di altre persone, la prostituta minacciò il suo fedele cliente, un cittadino, pretendendo soldi per continuare a tacere.

La vittima del ricatto, però, denunciò l'accaduto, permettendo agli inquirenti di aprire un'inchiesta. Il procuratore pubblico Amos Pagnamenta ha così messo un decreto di accusa contro la donna, così come nei confronti degli altri uomini presenti al momento del ricatto, tra cui un ticinese domiciliato nel Sottoceneri.

Il ticinese, comparso mercoledì scorso davanti al pretore Siro Quadri, è stato invece prosciolto dalle accuse di tentata estorsione e di vie di fatto.

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